MAMMA MI SONO PERSO LA SEGGIOVIA

Una vacanza in montagna organizzata in quattro ore…

Per essere stata organizzata tra le 6 e le 10 del primo dell’anno la vacanza e’ quasi riuscita…. non so’ se per l’invidia di qualcuno o per semplice sfortuna…la partenza non e’ stata proprio scontata.

Una vacanza in montagna organizzata in quattro ore…Per essere stata organizzata tra le 6 e le 10 del primo dell’anno la vacanza e’ quasi riuscita…. non so’ se per l’invidia di qualcuno o per semplice sfortuna…la partenza non e’ stata proprio scontata.

4 ore per limare costi e sprechi, bilancio familiare al limite di copertura…telefonata lampo all’hotel e 2 ore di sonno. Pranzo dalla nonna anna … Un primo dell’anno all’insegna delle incomprensioni…condito da un’ottusita’ che dilaga, da incomprensioni e anche tanta noia… E’ proprio il momento di partire, ne siamo convinti tutti…tranne la lolly e la focus.

La lolly la sistemo quando torno…ma la focus?

Facciamo un passo indietro, ma non due perche’ il primo dell’anno vorrei dimenticarlo.

Come si sa’, in montagna e’ freddo, decidiamo quindi di fare spese, max e iari in avanscoperta, cercano e trovano, un magazzino ricco di assortimento, dove portarmi a fare spese… Budget 150 euro…scontrino 542.. Mi sono trovata a mio agio e rifatta il guardaroba…la prossima volta max ci pensera’ meglio se portarmi oppure no….

Avete presente un negozio di articoli sportivi? L’assortimento si estende dalle scarpe…alle selle per cavalli… alle canne…quelle da pesca….cosa pensate, oltre che a scarponi, sci, giubotti, magliette, pantaloni….e simili. Ottima scelta e bravo Max.

All’uscita del magazzino la Focus non riparte… proprio non va in moto, sembra morta,

piu’ di un’ora prima di decidere cosa fare… poi chiamiamo l’assistenza, che arriva nel giro di un’altra ora, un omino simpatico sulla cinquantina, un vero meccanico di una volta, sale in macchina, gira la chiave, mi guarda in faccia….e mi dice…. “oggi fate shopping da noi”… “simpatico omino”, penso fra me;

pochissimo dopo sentenzia …. “la pompa della benzina è rotta!”… bene!!! considerato che sono le 3 del pomeriggio e l’indomani mattina vogliamo partire…

Le facce diventano scure, l’ometto attacca la macchina al carro-attrezzi, che “fico” esulta Nadir… ci facciamo una mezzora a penzoloni, facendoci trainare, spingere, sbalonzolare… a destra e sinistra e finalmente arriviamo… la macchina ce la ridaranno per sera, ora non ci resta che trovare un posto dove stare per tre ore.

Mia suocera abita a due (duecento) passi, l’idea migliore è passare di la’. (che ideona!!!) Ma la migliore deve ancora venire, …illuminazione…Nadir è fidanzata con un “baldo” giovane automunito, perchè non chiedere un passaggio a lui?…

nel caso vi capitasse un’occasione del genere la massima del giorno è:

“Lasciate perdere”…

Il baldo giovane arriva in compagnia di un amico-mummia, che guarda caso si chiama come lui, e carica fidanzata e suocera, avviandosi verso funo. Al di la’ che ci abbia messo il doppio del tempo normale che occorre, non sono usciti piu’ di tre suoni dalla bocca di ognuno e quando sono usciti… potevano essere evitati. Morale sono scesa, ho preso 10 euro e mi sono scusata per il disturbo., perche’ di questo ho l’impressione che si sia trattato.

PESSIMISMO E FASTIDIO, faremo in modo che non ricapiti!.

ORE 18.30 Saldo al meccanico 358 EURO cazzo!!!! una pompa della benzina d’’ORO

Finalmente siamo tutti a casa, le valigie fatte, i soldi contati, l’organizzazione dei giorni molto chiara per tutti, carichiamo la macchina…ma… una macchia sospetta fa spaventare i piu’ giovani… la macchina perde benzina, l’ometto si è scordato di stringere un qualche bullone, e ora? Che si fa?… si spera non succeda cio’ che accadde con la lavatrice qualche anno fa… tutti a nanna!!! si parte presto.

Partiamo il giorno della befana, quando il povero Bicio ricomincia a lavorare, un pensiero a lui, impacchettiamo la nostra famiglia, depositiamo la Lilly dai nonni, e partiamo… la neve non mi entusiasma, ma a pensarci bene…ben poche cose mi entusiasmano, mi consolo guardando la faccia dei miei compagni di viaggio che sprizzano felicità anche dalle orecchie e mo auguro sia una bella “vacanza” !!!

Una buona colazione in pasticceria, entriamo in autostrada con uno strano ticchettio…

il livello di preoccupazione è alto, la puzza inebriante della benzina fa addormentare immediatamente i giovani del gruppo, il viaggio prosegue rapido e indolore, tre ore e vediamo la prima neve, tutto attorno è bianco, la nostra vacanza è cominciata in modo del tutto UFFICIALE.

Il bar del paese è la nostra prima meta, una cioccolata calda, quattro chiacchere, ultimi ritocchi all’organizzazione, compriamo lo skipass e di corsa all’albergo. Sistemiamo per bene valige e zaini, ci sdraiamo sul letto e riapriamo gli occhi all’ora di cena… il pisolino…è riuscito.

Domani finalmente si scia e non si riesce a parlare d’altro. Le piste, rosse, azzurre….nere…, passiamo la serata a giocare a carte e a schizzare disegni incomprensibili.

Le donne perdono a carte ma quando si parla di disegni… sono decisamente piu’ forti ; – )

Tutti a nanna di nuovo, se devono recuperare le forze per la fatica che faremo domani.

La giornata corre veloce, un po’ perche’ la colazione appesantisce, un po’ i primi timori, sono tre anni che non vediamo un paio di sci. Il maestro per Iari arriva puntuale, e il pomeriggio corre veloce. Fatica, un po’ di noia…ma tutto sommato siamo contenti

Torniamo all’albergo, io sono troppo stanca per muovere un nervo e mi addormento, max e i ragazzi temerari come sempre escono a comprare le cartoline e fanno un giro per il paesello innevato e una nuotata nella piscina. Gli inglesi non si lavano e quindi non ci sono.

Ottima scelta! Arriva l’ora di cena

Il cibo in albergo è pessimo, sembra di essere in Croazia, anche gli odori non sono per niente di buon auspicio. Mangio pane… e zuppe sempre meglio di niente.

L’albergo è deserto, noi, una coppia… e una mandria di inglesi.

Li abbiamo sottovalutati.

Sono stati la parte peggiore della vacanza, sia per il rumore, per la maleducazione, per l’arroganza e la presunzione, oltre al fatto che puzzavano e che il loro pullman occupava tutto il parcheggio.

Ci hanno rubato le sigarette da sotto al naso e morsicato le carte da briscola.

Inglesi? No grazie. Ne abbiamo avuto abbastanza, brutti i maschi , cozze e smorfiose, le femmine… per favore tornate a casa e restateci. Non scordate le scarpette rosse!!!!!

Sulle piste noi italiani siamo mosche bianche, tutti polacchi, ucraini e tedeschi, oltre agli inglesi…puzzoni. Max teorizza che sono tutti delinquenti, non si possono avere tanti soldi se vieni da un paese così povero e soprattutto comunista, se hai la possibilità di venire a sciare in Mercedes, i soldi li hai fatti in modo illegale.

Anche se un po’ fascista come affermazione… non ha tutti i torti a pensarci bene.

E comunque le mie serate non sono state rilassati come pensavo. Peccato!

La confusione era altissima, soprattutto l’ultima sera.

Il secondo giorno non parte bene, io vorrei restarmene in sauna tutto il giorno, ma l’organizzazione Selva me lo impedisce, l’umore non è altissimo, ho male al collo, sono stufa e non mi diverto per niente…ma i bravi ragazzi che mi sono portata dietro fanno in modo che la giornata si addrizzi, meglio così!

Per prendere una caffé ci vuole il permesso speciale del capo dello stato, ma cmq ogni tanto riesco a fermarmi e a godere del meritato riposo. Iari è molto migliorato rispetto al giorno prima e riusciamo quindi a fare un giretto bello lungo, Nadir esplora boschi e boschetti, non sembra che abbia gli sci ai piedi, è un pericolo pubblico ma si gestisce molto bene, oltre che divertirsi un casino.

Passa anche questa giornata da seggiovie, neve, piste, rifugi e sole.

Un passaggio veloce all’Internet POint….bellissimo!

La serata non è tranquilla, gli inglesi massacrano con un gioco di carte dove urla e strepiti fanno da padrone, O O O O O… gli albergatori sono davvero carini, ma non essendo pastori, non sono in grado di gestire le pecore. (mucche è meglio), quindi la situazione migliora solo salendo in camera e allontanandosi dalla mangiatoia.

Ultima giornata di sci, penultimo delle intere vacanze, passate forse troppo in fretta, Le facce sono un po’ mogie, alle sette nevicava, ma alle nove c’e un po’ di sole, tutto è bianco attorno, sembra natale… nooooo ….mi riprendo subito…e penso che manca ancora un anno al prossimo natale! MENO MALE!!!

Siamo tutti slegati oggi, non abbiamo piu’ dolori, non abbiamo paura e possiamo liberamente spaziare in mezzo alle piste. Max dolce e premuroso non mi perde di vista, Nadir si gestisce e Iari?

Dov’è?…piu’ avanti?

Piu’ indietro?

Non si vede…

KEVIN!

Max lo cerca scendendo velocemente, siamo nella pista piu’ lunga del comprensorio, Nadir si fa tutti i boschetti…niente NON SI TROVA! Dopo una corsa sfrenata, mi fermo all’inizio dell’impianto di risalita della seggiovia e aspetto che max ritorni, di Iari nessuna traccia… passano decine di persone, bambini, giovani, vecchi, ma di Iari nessuno ha notizia, passa un quarto d’ora, dove lo stomaco e il cervello sono in comunicazione costante.

Poi il cellulare suona e Nadir mi sussurra lo abbiamo trovato, sta bene, e il lontananza sento “CAZZOOOOO!!…..la voce di Max che risuona… Iari si scusa…”Avevo la pipi”…

Passata la paura, facciamo ancora altre piste, una sosta e si torna a casa per la bellissima pista panoramica. La fatica , oops…la vacanza sugli sci è finita, domani andiamo a fare spesa e torniamo a casa.

La mia famiglia ancora una volta è riuscita a farmi sentire bene.

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Si ringrazia in ordine di apparizione

Dechathlon: per l’assortimento e per aver iniziato i saldi due giorni dopo i miei acquisti

Matteo+Matteo: per l’aiuto spontaneo

Lolly: per il sostegno amichevole

Bicio: per il simpatico sostegno amichevole

Il meccanico dell’assistenza Ford: per averci sistemato la macchina pur pelandoci

La befana: per averci accompagnato nel viaggio di andata

Max: per la pazienza

Iari: per aver fatto ridere, oltre che preoccupare

Nadir: per l’allegria che quasi sempre l’accompagna e per le belle foto

Elly…per l’impegno e basta

Gli albergatori: per l’attenzione e la gentilezza (consigli un corso per domatori)

Gli inglesi: per averci fatto ricordare quanto è bello essere italiani

Auguriamoci che questo 2004 porti tanta fortuna a tutti e molta serenità.

E’ cominciato nel migliore dei modi, oppure no?

elly

una vacanza in montagna ben riuscita