Caccia alle balene

Il governo islandese riprende l’attività di caccia alle balene a scopi commerciali dopo l’ultima scusa utilizzata nel 2003, legata a finti studi “scientifici” e diventa il secondo paese dopo la Norvegia a praticarla. Il governo islandese giustifica l’azione sostenendo che le specie in pericolo non sono minacciate … .

Ascoltando la tv di stato sembra che la baleniera si sia rotta dopo poco trenta minuti e sono stati costretti a tornare in porto….

“Rainbow Warrior”, la nave di Greenpeace è in Islanda per aprire un dialogo con la popolazione, l’associazione ha offerto al governo la possibilità di salvare il proprio prestigio e le balene, in particolare 38 balenotteri minori, invitano i sostenitori a scegliere l’ecoturismo in Islanda. .

Il giro d’affari dell’eco-turismo è stato di 8,5 milioni di dollari nel 2001, grazie a turisti tedeschi, americani, inglesi, svedesi e danesi. Il giro d’affari per le caccia alle balene negli anni 1986-’89, è stato di 3-4 milioni di dollari.

Cattiveria o economia violenta? La carne non si vende, il mercato è in crisi, probabilmente si pensa alla salvaguardia dei merluzzi. .

E’ necessaria una resistenza internazionale per evitare che la caccia riprenda in piu’ paesi, le balene sono in pericolo e sono da salvaguardare. .

Chi salvera’ Pinocchio e Geppetto la prossima volta?